Sudafrica 2016 – 2a parte

11) Dal 5 aprile al 2016 al 13 aprile 2016. Km 756
Durban – Glenashley – Salt Rock – Tugela Mouth – Shakaland – St. Lucia – Cape Vital Nature Riserve – Hluhluwe Imfolozi Park – Sodwana Bay National Park – Tembe Elephant Park – Kosi Bay Nature Reserve – Kosi Mouth Nature Reserve – Frontiera con il Mozambico

Visto la meteo avversa e il forte traffico, attraversiamo la via centrale di Durban per percepire qualche sensazione di un agglomerato con una forte influenza indiana ma senza dedicargli il tempo per una visita che meriterebbe. Proseguiamo in direzione nord lungo la costa con una tappa a Salt Rock dove il fratello Jeremy dei nostri amici Ronnie e Diana ha il centro “Litchi Orchad”, non acquistiamo litchi ma altre tante buone cose biologiche.
A Shakaland assistiamo ad un’interessante spiegazione delle usanze delle tribù Zulu e un po’ di storia colorita del loro re Shaka. Nella capanna delle manifestazioni partecipiamo pure al loro spettacolo di danza.
La meteo ci riserva delle giornate piuttosto uggiose ma il nostro viaggio prosegue per St. Lucia, lì scorgiamo i nostri primi ippopotami di questo viaggio.
St. Lucia è un paesino che merita una visita con i suoi bei ristorantini, le offerte di molte attività per i turisti, e la visita a Cape Vidal dove le scimmiette Velvet sono particolarmente simpatiche. Da St. Lucia fino al confine con il Mozambico (ca. 150 km) la costa è stata preservata in quanto è una riserva naturale.
La visita al Hluhluwe-Imfolozi Park ci regala dei bei incontri di rinoceronti bianchi e uno stupendo momento di giochi di proboscide tra quattro elefanti maschi.
Dopo una tappa a Sodwana Bay NP che è una delle più belle spiagge del Sudafrica e paradiso dei sub visitiamo il Tembe Elephant Park che è gestito da soli Africani. La vegetazione è troppo bassa e così il Nimbus rimane fermo al parcheggio, ci facciamo scorrazzare su un 4×4 versione turismo safari. La vegetazione ci regala pochi avvistamenti ma anche soltanto i momenti vissuti alle pozze d’acqua con elefanti, antilopi e molti altri animali, vale la visita di questo parco.
Kosi Bay è un’altra perla della costa nord orientale del Sudafrica, in special modo Kosi Mauth con i suoi la suoi laghi che sfociano in un bellissimo estuario che raggiungiamo a piedi a causa della vegetazione troppo bassa per in nostro veicolo.
E così siamo al confine con il Mozambico.

10) Dal 27 marzo al 5 aprile 2016. Km 858
Sani Pass – Champagne Valley – Cathedral Peak Natural Reserve. – Royal Natal National Park – Weenen Nature Reserve – Estcourt – Lions River – Durban

Rientriamo in Sudafrica con la discesa dal mitico Sani pass (2’874 m.s.m), percorribile solo per veicoli 4×4. Appena varcato il confine, la strada sterrata si butta letteralmente a valle con una pendenza da far trattenere il respiro, i tornanti sembrano gettati uno sopra l’altro, potremmo dire – usando un termine tratto dallo sci – che si scende in corto-raggio.
Il fondovalle si apre su una bellissima vallata con dei pendii che sembrano vellutati.
Ci lasciamo alle spalle il Drakensberg, o meglio ci giriamo attorno. Infatti, mentre che nel Lesotho si viaggia su questa catena montuosa ma in quota, nella parte sudafricana si ammira l’imponenza e la bellezza di queste montagne dall’altipiano.
Dopo una breve visita alla vallata denominata dello Champagne, ci fermiamo qualche giorno al Cathedral Peack che offre un gran numero di sentieri per ammirare più da vicino gli scenari di queste montagne che si dice più vecchie della catena alpina di una cinquantina di milioni d’anni e per questo motivo ricoperte di un manto erboso. In seguito, altra tappa al Royal Natal NP, che regala una magnifica vista dell’anfiteatro.
Sulla strada verso Durban visitiamo la riserva del Weenen, famosa per i suoi rinoceronti bianchi e neri e per le giraffe che ci offrono uno spettacolo di necking tra due giovani maschi. I maschi adulti stabiliscono gerarchie sociali attraverso il “necking” , vale a dire combattimenti che prevedono l’utilizzo del collo come arma offensiva.
La regione del Kwazulu-Natal è stata teatro di diverse battaglie tra inglesi, boeri e zulu. In tempi più recenti anche luogo di cattura di Nelson Mandela.

Baboons Story